sabato 11 giugno 2016

Catechesi mariane di Giovanni Paolo II

23. "IMMACOLATA: LA DEFINIZIONE DOGMATICA DEL PRIVILEGIO"

Mercoledì, 12 giugno 1996

1. La convinzione che Maria fu preservata da ogni macchia di peccato sin dal suo concepimento, sì
da essere chiamata tutta santa, andò nei secoli imponendosi progressivamente nella liturgia e nella
teologia. Tale sviluppo suscitò, all’inizio del XIX secolo, un movimento di petizioni in favore di
una definizione dogmatica del privilegio della Immacolata Concezione. Nell’intento di accogliere
questa istanza, verso la metà di quel secolo, il Papa Pio IX, dopo aver consultato i teologi, interpellò
tutti i vescovi sull’opportunità e sulla possibilità di tale definizione, convocando quasi un "concilio
per iscritto". Il risultato fu significativo: l’immensa maggioranza dei 604 vescovi rispose
positivamente al quesito. Dopo una così vasta consultazione, che mette in risalto la preoccupazione

lunedì 30 maggio 2016

IL MAGNIFICAT, ANNUNCIO DI GIOIA

Ko Ha Fong, M.
Pubblicato in: "Da mihi animas".
 Rivista delle Figlie di Maria Ausiliatrice,
(1992)11, pp. 430-433.
"L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio mio salvatore". Le prime battute del Magnificat danno  subito il tono festoso e gioioso a tutto il canto, e al di la del canto, a tutto il Vangelo, che e per natura sua, una lieta notizia.
La  gioia  di Maria nel Magnificat prelude all'annuncio dell'angelo a Betlemme: "Vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo" (Lc 2,10), alla proclamazione profetica di Gesù nella sinagoga di Nazaret: Lo Spirito "mi ha mandato per annunciare ai poveri un lieto messaggio" (Lc 4,18) e alla "grande gioia" dei discepoli nell'incontrare il Risorto a Gerusalemme. Betlemme, Nazaret, Gerusalemme: dove passa Dio "tutto canta e grida di gioia" (Sal 65).
Come  l'aurora che precede il sole, Maria precede questo lieto passaggio di Dio nel mondo. E la prima evangelizzata, la prima destinataria del lieto annuncio. In lei la salvezza irrompe nella storia, con lei inizia la "pienezza del tempo" (Gal 4,4), per mezzo di lei Dio "cambia il lutto in danza" (Sal 29). Il suo cantico celebra quest'evento tanto atteso e al tempo stesso sorprendente ed improvviso; esso mantiene intatti, nei secoli, lo stupore, l'incanto, la commozione profonda di quel momento singo­lare.

domenica 8 maggio 2016

Proposal for the Novena to Mary Help of Christians May 15 – 23, 2016 ING


            For Don Bosco, Mary Help of Christians was a living presence in his own life, in the Oratory, and in the life of the poor boys who attended it.  Mary is actively present in the history of the Church, of humanity, and of our Community.  She is a maternal presence and mediatrix of grace for her children and a Mother who continues to fight against the evil that surrounds and menaces us.  When Don Bosco used to propose to people to “make a novena,” he did so convinced of the motherliness and mediation of Mary.