domenica 9 ottobre 2016

Giubileo Mariano

GIUBILEO STRAORDINARIO DELLA MISERICORDIA
PAROLE DEL SANTO PADRE FRANCESCO
Piazza San Pietro
Sabato, 8 ottobre 2016


Cari fratelli e sorelle,
in questa Veglia abbiamo ripercorso i momenti fondamentali della vita di Gesù, in compagnia di Maria. Con la mente e il cuore siamo andati ai giorni del compimento della missione di Cristo nel mondo. La Risurrezione come segno dell’amore estremo del Padre che tutto riporta in vita e come anticipo della nostra condizione futura. L’Ascensione come condivisione della gloria del Padre, dove anche la nostra umanità trova un posto privilegiato. La Pentecoste, espressione della missione della Chiesa nella storia, fino alla fine dei tempi, sotto la guida dello Spirito Santo. Negli ultimi due misteri, inoltre, abbiamo contemplato la Vergine Maria nella gloria del Cielo, lei che fin dai primi secoli è stata invocata come Madre della Misericordia.

giovedì 6 ottobre 2016

Come introdurre alla preghiera del Rosario

5 Consigli pratici per imparare 

a pregare la corona



La preghiera del Rosario è una preghiera semplice, popolare, accessibile a tutti: è la preghiera che la Mamma del Cielo insegna ai suoi bambini. Il Rosario è una preghiera del cuore, un dono che Maria ci fa, per aiutarci a stare più vicini a Gesù.

Ecco cinque consigli pratici per chi vuole iniziare a pregare la corona:

1. Il modo più facile per cominciare ad amare il rosario è abituarsi a portare in tasca una corona. Si tratta di un gesto semplice di affidamento a Maria. Un modo molto concreto e per nulla faticoso di esprimerle il nostro affetto filiale. Ogni volta che mettiamo la mano in tasca, possiamo dire un'Ave Maria, oppure invocare semplicemente Maria con il titolo che ci è più caro (Maria Ausiliatrice prega per noi; oppure Maria aiutami) o con parole spontanee che ci suggerisce il cuore...

La preghiera del Rosario

LETTERA APOSTOLICA
ROSARIUM VIRGINIS MARIAE
DEL SOMMO PONTEFICE
GIOVANNI PAOLO II
ALL'EPISCOPATO, AL CLERO
E AI FEDELI
SUL SANTO ROSARIO
 
INTRODUZIONE
1. Il Rosario della Vergine Maria, sviluppatosi gradualmente nel secondo Millennio al soffio dello Spirito di Dio, è preghiera amata da numerosi Santi e incoraggiata dal Magistero. Nella sua semplicità e profondità, rimane, anche in questo terzo Millennio appena iniziato, una preghiera di grande significato, destinata a portare frutti di santità. Essa ben s'inquadra nel cammino spirituale di un cristianesimo che, dopo duemila anni, non ha perso nulla della freschezza delle origini, e si sente spinto dallo Spirito di Dio a « prendere il largo » (« duc in altum! ») per ridire, anzi 'gridare' Cristo al mondo come Signore e Salvatore, come « la via, la verità e la vita » (Gv 14, 6), come « traguardo della storia umana, il fulcro nel quale convergono gli ideali della storia e della civiltà ».(1)